Condizioni di viaggio

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I doveri dei clienti

Sugli autobus e nelle infrastrutture a disposizione del pubblico,
i sigg. ri viaggiatori sono tenuti al rispetto dei seguenti comportamenti
(L. Regione Toscana n. 42/1998 e delib. Consiglio Regionale
n. 245/2001):
a. Gli utenti dei servizi di trasporto pubblico locale sono tenuti a munirsi di idoneo e valido titolo di viaggio, a conservarlo per la durata del percorso ed alla fermata di discesa ed esibirlo a richiesta del personale di vigilanza;
b. Occupare un solo posto a sedere;
c. Rispettare le disposizioni relative ai posti riservati;
d. Non disturbare gli altri viaggiatori; l’uso dei telefoni cellulari è ammesso a condizione di non arrecare disturbo agli altri viaggiatori;
e. Non sporcare e non danneggiare i mezzi e le strutture di supporto.
Le sanzioni di cui all’art. 25, comma 4 della legge regionale n. 42/1998 (sotto riportate) non si applicano qualora tali atti siano compiuti da chi
è colto da improvviso malore, fermo restando l’obbligo del risarcimento del danno eventualmente arrecato;
f. Non trasportare oggetti nocivi o pericolosi;
g. Non portare con sé armi cariche e non smontate, salvo quanto stabilito dalle vigenti leggi in materia di detenzione nonché di tutela della sicurezza pubblica; Le munizioni di dotazione devono essere accuratamente custodite negli appositi contenitori. Il divieto non si applica agli agenti della forza pubblica;
h. Non usare i segnali d’allarme o qualsiasi dispositivo di emergenza se non in caso di grave e incombente pericolo;
i. Rispettare le disposizioni concernenti il trasporto animali ed il trasporto bagagli;
j. Non fumare;
k. Non gettare alcun oggetto dai veicoli

Sanzioni a carico dei clienti

 In caso di non rispetto degli obblighi sopra indicati si applicano le seguenti sanzioni amministrative (L. R. Toscana n. 33/2003)
Il personale di controllo deve controllare il rispetto di tutto quanto previsto dalle norme emanate dalla Regione Toscana circa l’utilizzo dei servizi di trasporto pubblico locale (L.R.T. 42 del 31/07/98 modificata dalla L.R. 33 del 8/07/03 e s.m.).
Coloro che violano una delle norme contenute nella legge suddetta,
sono tenuti al pagamento di una sanzione amministrativa.
Tali sanzioni ammontano, nella misura ridotta, a:
- € 80,00 per i passeggeri sprovvisti di titolo di viaggio o muniti di titolo
di viaggio non valido per il percorso oppure non convalidato oppure alterato/
contraffatto, oltre al pagamento del normale biglietto a tariffa ordinaria;
- € 20,00 per le violazioni di quanto indicato al paragrafo “Doveri dei
clienti” dal punto b) al punto k) con esclusione del punto “j) non fumare”.
Per il pagamento diretto all’incaricato della verifica o entro i 15 giorni successivi, le sanzioni sono ridotte rispettivamente alla misura minima
di € 40,00 e € 10,00.
Il viaggiatore può versare l’importo delle sanzioni direttamente all’addetto al controllo, presso l'URP CTT NORD di via Catagnina ang. Via Lottizzazione, Massa .
Può inoltre effettuare il pagamento mediante versamento a mezzo bollettino di conto corrente postale i cui riferimenti (Numero,destinatario, indirizzo), sono riportati sul verbale di accertamento o di notifica, indicando sul retro la data ed il numero del verbale di accertamento.
Trascorsi 60 giorni dalla contestazione/notifica senza che sia avvenuto il pagamento, sarà emessa (ai sensi dell’art. 10 L.R.T. 81/2000) un’ordinanza/ingiunzione. In questo caso la sanzione sarà aumentata come previsto dalla normativa vigente (art. 25 L.R.42 del 31/07/98 e successive modificazioni ed integrazioni) fino ad € 240,00 ed € 60,00 rispettivamente.
Il trasgressore che entro 15 giorni dall’accertamento presenti all' URP CTT NORD di Massa l’abbonamento personale valido ad una data antecedente a quella dell’accertamento, e che abbia dimostrato le proprie generalità al momento dell’accertamento non sarà soggetto alla sanzione amministrativa (art. 4 L.R. 55/04), ma solo al pagamento di
€ 5,00 per le sole spese di procedimento.
Si fa presente che chiunque utilizzi biglietti contraffatti o alteri i segni presenti sui biglietti stessi è punibile a norma dell’art. 462 C.P., nonché degli artt. 465 e 466 C.P., questi ultimi come modificati dal D.Lgs. 507/99.
I dati anagrafici del trasgressore, il cui conferimento è obbligatorio
ai sensi dell’art. 651 C.P., sono raccolti per le finalità di cui all’art. 25 L.R.42/98 ed il loro trattamento sarà effettuato da personale di
CTT NORD. Il rifiuto di fornire le proprie generalità o la falsa attestazione di esse è punibile a norma del Codice Penale. È facoltà dell’autore della trasgressione (o della persona obbligata in solido al pagamento) inviare entro 30 giorni dalla contestazione o dalla notifica,
scritti difensivi in carta libera e/o chiedere di essere ascoltato presso l'URP CTT NORD.
Punto j): in caso di violazione del divieto di fumo, è elevata sanzione
amministrativa per l’importo da € 27,50 a € 275,00 ai sensi della Legge
n° 3/2003 e Legge R. Toscana n. 25/2005.
Resta salva l’applicazione di sanzioni derivanti da specifiche normative.

I diritti dei clienti

I clienti dei servizi di trasporto hanno diritto:
a. viaggiare in condizioni di sicurezza e tranquillità;
b. all’informazione a terra ed a bordo dei mezzi di trasporto;
c. alla tempestiva pubblicazione e reperibilità degli orari in essere;
d. al rispetto degli orari in essere;
e. ad acquisire, anche tramite un servizio informazioni telefonico,
le informazioni relative al servizio ed alle modalità di fruizione del
medesimo;
f. al comportamento cortese e rispettoso da parte di tutto il personale in
servizio;
g. alla riconoscibilità del personale a contatto con l’utenza;
h. ad inoltrare reclami;
i. ad esprimere giudizi e proporre suggerimenti;
j. alla fruizione del servizio nel rispetto degli standard indicati nella parte
sesta della presente carta;
k. al rimborso del biglietto nel caso in cui, nei servizi extraurbani, la corsa venga effettuata con oltre 30 minuti di ritardo per cause imputabili all’azienda (secondo quanto disposto dal Regolamento Regionale n° 9 
art. 16, approvato in attuazione dell’art. 23 comma 1 della l.r. 42/98).

Oggetti smarriti

Ogni oggetto smarrito sugli autobus o nei locali aziendali potrà essere
richiesto al Numero Verde 800-223010.
Gli oggetti di valore o personali rinvenuti sugli autobus o nei locali delle
infrastrutture saranno consegnati all’Ufficio Oggetti Smarriti del Comune dove l’oggetto è stato ritrovato.
Rivolgersi all’Ufficio URP di via Catagnina ang. Via Lottizzazione  – Massa  tel. 0585-282802.

Servizi minimi garantiti in caso di sciopero

In caso di sciopero viene data tempestiva comunicazione nel rispetto
della normativa stabilita dalla L. 146/1990 e successive modifiche.